Stavolta è la TAV ad andare a processo
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«La Val di Susa sarà l’osservato speciale ma sarà in compagnia di altre realtà italiane ed europee: MOSE, MUOS, Notre Dame des Landes, ecc».
Giurista, docente di Diritto costituzionale presso l’Università di Firenze, già direttore di “Democrazia e diritto”, studioso della democrazia partecipativa
Magistrato del Tribunal Supremo spagnolo e direttore della rivista “Jueces para la Democracia”
Presidente della Fondazione Frantz-Fanon e componente del Gruppo di lavoro di esperti per le popolazioni afrodiscendenti del Consiglio per i diritti umani delle Nazioni Unite
Ecologista e politica cilena, dirige il Programa Chile Sustentable dal 1997
Avvocata, è componente del Consiglio direttivo del Colectivo de Abogados José Alvear Restrepo
Professore di Sociologia delle relazioni internazionali presso l’Università Autonoma di Lisbona
Professore di Diritto internazionale pubblico presso l’Universidad Rovira y Virgili di Tarragona. Direttore del Centro de Estudios de Derecho Ambiental de Tarragona
Economista, professore di Politica economica presso l’Università degli Studi di Camerino
Magistrato onorario della Corte suprema di Cassazione francese. È stato membro e Presidente del Comitato di diritti economici, sociali e culturali dell’Ufficio dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite
Almese – Teatro Magnetto, via Avigliana 17
giovedì 5 novembre 9:00 – 19:00
Torino – Fabbrica delle “E”
apertura della Sessione
Gianni Tognoni (segretario generale del Tribunale)
esposizione atto d’accusa
Livio Pepino (Controsservatorio Valsusa)
IL TAV IN VAL SUSA E LA PARTECIPAZIONE NEGATA
La situazione della Valsusa in generale
rapporteur Ezio Bertok (Controsservatorio Valsusa)
assunzione testimoni e proiezione filmati
2.
La partecipazione negata: manipolazione dei dati e delle previsioni
rapporteur Angelo Tartaglia
(professore Politecnico di Torino, componente Commissione tecnica Comunità montana Val Susa e Val Sangone)
assunzione testimoni e consulenti
3.
L’esclusione dei cittadini e delle istituzioni dai processi decisionali
rapporteur Luca Giunti
(naturalista, componente Commissione tecnica Comunità montana Val Susa e Val Sangone)
assunzione testimoni
4.
La sostituzione del confronto con la repressione
rapporteur Paolo Mattone (Controsservatorio Valsusa)
assunzione testimoni e proiezione filmati
(pausa pranzo 13.15-14.30)
Torino – Fabbrica delle “E”
GRANDI OPERE E LESIONI
DEI DIRITTI FONDAMENTALI NEL MONDO
La situazione italiana
(in particolare: passante e stazione ferroviaria di Firenze, autostrada Orte-Mestre,
trivellazioni nel mare Adriatico e in terraferma, ponte di Messina)
rapporteur Tiziano Cardosi (Forum contro le grandi opere inutili e imposte)
obiettivo su:
Mose a Venezia (Armando Danella)
Muos a Niscemi (Sebastiano Papandrea)
2.
La situazione europea
(in particolare: linea ferroviaria HS2 nel Regno Unito, linea ferroviaria AV nei Paesi Baschi,
stazione di Stuttgart 21 in Germania, miniera d’oro di Rosia Montana in Romania)
rapporteuse Sabine Bräutigam (Forum contro le grandi opere inutili e imposte)
Aeroporto di Notre dame de Landes
(Geneviève Coiffard-Grosdoy, Françoise Verchère, Thomas Dubreuil)
La procedura del débat public in Francia (Daniel Ibanez)
3.
La situazione dell’America Latina
rapporteur Andrés Barreda (Facoltà di economia, Universidad Nacional Autónoma de México)
Torino – Fabbrica delle “E”
spazio per deduzioni e difese
dei destinatari dell’atto di accusa
REQUISITORIE FINALI
Livio Pepino (Controsservatorio Valsusa)
conclusione della sessione pubblica
Almese – Teatro Magnetto
LETTURA DEL DISPOSITIVO DELLA SENTENZA