A piedi e in bici si respira meno smog
Abito in una grande città e da diversi anni utilizzo quotidianamente la bicicletta per i miei spostamenti: pedalo per andare al lavoro, a fare la spesa, o semplicemente per muovere un po’ il corpo.
Mi capita sempre più spesso di incontrare persone che vorrebbero iniziare a pedalare e lasciare l’auto in garage ma sono frenate da alcuni dubbi e perplessità. Forse il pregiudizio più duro da abbattere riguarda l’inquinamento.
Chi non ha ancora trovato il coraggio di salire in sella pensa che in bicicletta si respiri più smog rispetto ad altri mezzi di trasporto. È vero il contrario. Chi va in bici respira meno inquinanti rispetto a chi si muove in auto. La conferma di ciò viene dalla Gran Bretagna, dove ogni anno muoiono per smog circa 29.000 persone. Un recente esperimento del King College di Londra, insieme alla Camden Council e all’associazione London cyclist, ha analizzato l’esposizione all’inquinamento atmosferico in alcune zone della città attraverso dei rilevatori di smog.
Quattro volontari hanno percorso nell’orario di punta le strade trafficate della città spostandosi in auto, bus, bici e a piedi. Altri due volontari hanno pedalato e camminato in zone lontane dal centro a bassa densità di auto.
Il risultato dell’esperimento non lascia dubbi: nelle strade trafficate, i più alti livelli di esposizione all’inquinamento sono stati registrati dalla persona in automobile, seguita da quella che viaggiava in bus e dal pedone.
Chi si è mosso su due ruote, invece, è stato esposto all’inquinamento cinque volte in meno rispetto all’automobilista. Il motivo è semplice: in bici si respira aria da una posizione generalmente più alta di quella dell’automobilista che invece resta fermo inalando gli inquinanti in modo passivo.
Interessante anche il dato delle zone poco trafficate: chi è andato a piedi è stato esposto a pochissime quantità di smog. I risultati di questa ricerca pongono una serie di considerazioni.
In primo luogo si evince come il movimento, sia a piedi che in bicicletta, faccia bene alla salute. Spostarsi da un luogo a un altro senza utilizzare l’automobile, rappresenta una soluzione efficace per vivere meglio e difendere il proprio benessere.
La seconda riflessione è di natura politica: ciò di cui abbiamo bisogno, è una maggiore consapevolezza e azioni concrete per affrontare un problema serio come l’inquinamento.
Per iniziare, basterebbe far circolare solo autobus ecologici e realizzare percorsi ciclopedonali di collegamento tra il centro urbano e le zone a basso traffico. Piccole grandi azioni che migliorerebbero la qualità della nostra vita.
Articolo tratto dalla rubrica “Mondo Ciclabile” pubblicata sul mensile Terra Nuova Novembre 2014.
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