Vai al contenuto della pagina

Educazione ambientale obbligatoria a scuola

homepage h2

Nuove forme di apprendimento per educare alla convivenza civile e all’uso corretto delle risorse. Il progetto della nuova materia scolastica verrà presentato ufficialmente nel mese di febbraio
Gestione dei rifiuti, alimentazione sostenibile, tutela dell’acqua, dei mari, della flora e della fauna, green economy, green jobs, città sostenibili, inquinamento, adattamento ai cambiamenti climatici. Sono queste le tematiche che la materia “educazione ambientale” dovrà trattare iniziando sin dalla scuola materna. Al progetto hanno lavorato il Ministero dell’Ambiente e quello dell’Istruzione che a breve presenteranno in modo ufficiale le linee guida di progetto. “Anche la Fipsas (federazione pesca sportiva)” ha dichiarato il sottosegretario Degani “fa la sua parte in questo ambito: stimola i piccoli a guardare all’ambiente e al mondo della pesca attraverso delle regole precise e una regolamentazione che non lascia spazio a libere interpretazioni o a comportamenti distonici. Proprio per questo motivo desidero coinvolgervi nel nostro grande progetto indicandoci come vorrete darci una mano nell’ambito dell’EA. Offro poi al Presidente Malagò una forte collaborazione del Ministero per la candidatura di Roma alle Olimpiadi impostata sulle migliori pratiche, sulle migliori innovazioni di processo e di materiale: il tema della sostenibilità sarà la nostra arma vincente”.
Queste le parole del sottosegretario all’ambiente Degani durante l’incontro tra le scuole e la Fipsas. Il progetto della nuova materia scolastica verrà presentato ufficialmente nel mese di febbraio quando i capi dei due ministeri artefici delle linee guida, Galetti e Giannini, si ritroveranno a Casal di Principe; la scelta non è casuale visto che proprio nel comune napoletano è nato un centro di cultura ambientale ideato e realizzato dalle scuole della zona in collaborazione con l’Università di Napoli. Grande soddisfazione da parte del ministro dell’Ambiente Galetti che crede molto nella diffusione della cultura ambientale tra i più piccoli. Positivo anche il commento del presidente della Commissione Ambiente della Camera, Ermete Realacci, che auspica l’introduzione di nuove forme di apprendimento per “educare alla convivenza civile e al futuro”.

Leggi anche

Per eseguire una ricerca inserire almeno 3 caratteri

Il tuo account

Se sei abbonato/a alla rivista Terra Nuova, effettua il log-in con le credenziali del tuo account su www.terranuovalibri.it per accedere ai tuoi contenuti riservati.

Se vuoi creare un account gratuito o sottoscrivere un abbonamento, vai su www.terranuovalibri.it.
Subito per te offerte e vantaggi esclusivi per il tuo sostegno all'informazione indipendente!