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Neonicotinoidi da vietare

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I neonicotinoidi non danneggiano solo le api, ma anche gli uccelli e l’uomo. Dopo lo studio pubblicato su Nature, l’associazione Pollinis ha lanciato una raccolta di firme per la definitiva messa al bando di questi pesticidi.
Nature ha pubblicato uno studio che mostra la forte correlazione tra le concentrazioni di neonicotinoidi e il declino di uccelli come: rondini, allodole, zigolo giallo, ballerine, storni e passeri dalla gola bianca. Lo studio non dimostra il nesso di causalità, ma è stato intelligentemente progettato per escludere i fattori concorrenti. L’allarmante sparizione degli insetti causata dai neonicotinoidi è la spiegazione più semplice e ovvia: la nutrizione della prole di questi  uccelli dipende dalla disponibilità di insetti. Laddove si vi è un uso più intenso di molecole, le popolazioni di uccelli diminuiscono del 3,5% l’anno, diversamente da dove non sono usate. A questo ritmo, non ci vuole molto per prevedere un mondo senza cinguettii.
Quindi i neonicotinoidi non provocano solo la morte delle api, ma sono pericolosi anche per altri animali e quindi l’equilibrio ambientale ed ecologico. 
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L’associazione francese Pollinis ha avviato una raccolta di firme per mettere definitivamente al bando questi pesticidi. Potete ascoltare le loro ragioni cliccando qui (per chi non sapesse il francese, sono disponibili anche la versione in inglese e in tedesco)

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