Gentilissimo dottore, sono una signora di 61 anni, malata di glaucoma da più di 20. Tutto quello che so sul glaucoma è che è una malattia da mismatch evolutivo…
… Mi sono ammalata a 39 anni, ma ho letto che ci vogliono 15 anni perché la malattia si stabilizzi definitivamente, quindi penso che il disturbo sia insorto intorno ai 24/25 anni.
Malgrado prenda il timololo, che mi dà anche problemi al cuore, faccio fatica a sopportare la luce del sole. Un dottore mi disse più di una decina di anni fa di non allarmarmi troppo, perché il glaucoma è una malattia «facilmente curabile». Ho sentito anche altri pareri, ma nessuno mi ha saputo dire niente. Lei mi potrebbe consigliare qualche altro prodotto, visto che ho dei dubbi riguardo all’efficacia del timololo?
Vorrei sapere anche se quello che mi ha detto questo dottore è vero o no, dato che non vorrei diventare completamente cieca. Su un libro di Remo Mantovani ho letto la storia di un uomo che aveva il glaucoma ed hariacquistato completamente la vista perché era dimagrito. Io sono dimagrita di circa dieci chili ma non ho riacquistato neanche una diottria. Come mai? Attendo una risposta e nel frattempo ringrazio e saluto.
Gentile lettrice, come lei sa il glaucoma consiste in un aumento della pressione endooculare dovuta ad un difetto congenito o acquisito del sistema di drenaggio del liquido. L’aumento di tale pressione, con il tempo può causare sofferenza delle fibre del nervo ottico, essenziale per la vista.
Per evitare ciò si è visto che l’insulina rappresenta un ormone fondamentale e tutto ciò che porta ad un suo aumento (consumo di cereali raffinati ma anche di cereali integrali) può influire negativamente sulla pressione intraoculare.
Pertanto una dieta molto povera di cereali può essere di aiuto. Invece, ciò che deve essere implementato è il consumo di verdure che abbiano buone quantità di carotenoidi (luteina, zeaxantina ecc.) e soprattutto lo zafferano, dal momento che studi abbastanza recenti ne hanno dimostrato l’efficacia sull’acuità visiva e che contiene alti dosaggi di carotenoidi.
Una supplementazione di omega 3 sia vegetali (olio di lino o di canapa) che animali (olio di pesce) si è dimostrata molto utile nel glaucoma, senza escludere un’altra cosa di fondamentale importanza per tutta la circolazione: l’esercizio fisico.
Ovviamente queste indicazioni sono generali e va valutata la condizione fisica e genetica di ogni individuo, ma sono sicuramente un buon viatico.
–