Quando la candida gonfia la pancia
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La maggior parte di questi nostri ospiti riveste un ruolo importante in un gran numero di processi fisiologici: degradano i pigmenti biliari, sintetizzano le vitamine (K, B1, B6) e frenano la proliferazione dei microrganismi patogeni, diventando così parte integrante del nostro sistema immunitario.
Questa sindrome colpisce tutto l’organismo e in particolare l’apparato gastrointestinale, quello urogenitale, il sistema nervoso e il sistema immunitario; ed è più presente nelle donne, la cui predisposizione è otto volte maggiore rispetto agli uomini.
Come si cura
La candidosi cronica è una malattia di tipo multifattoriale pertanto la sua risoluzione è possibile solo con un approccio globale, la semplice assunzione di farmaci antifungini non è sufficiente, anzi predispone a recidive. Per ottenere risultati efficienti è pertanto importante individuare e correggere i fattori che predispongono alla proliferazione della Candida, tra cui l’assunzione prolungata d’antibiotici che, alterando la flora intestinale e distruggendo i batteri simbionti (buoni), favoriscono la crescita del fungo.
Proprio l’abuso dilagante di questi farmaci è ritenuto il primo fattore di problematiche gravi come lo sviluppo di microrganismi sempre più resistenti, l’indebolimento della flora intestinale e lo sviluppo d’infezioni silenti, quali appunto la «sindrome da lievito», oggi molto frequente, ma raramente riconosciuta nell’ambito della medicina convenzionale a causa della sintomatologia molto ampia e variabile. Oltre ad intervenire sui fattori predisponenti è altresì importante riequilibrare il «terreno di base» (cioè le condizioni di salute generali) e creare le condizioni per cui la candida non possa più proliferare.
Per questo motivo è fondamentale sia rafforzare il sistema immunitario, sia la flora intestinale, entrambi impoveriti da un’alimentazione scorretta e squilibrata.
Gli alimenti da evitare
La candida vive di zucchero e pertanto la prima correzione da fare è l’eliminazione degli zuccheri semplici (zucchero, miele) per almeno due o quattro mesi, a seconda della gravità della sindrome, dopodiché si può ritornare gradualmente ad utilizzarli, evitando però accuratamente tutti gli zuccheri raffinati. In genere non è un divieto facile da rispettare perché chi soffre di candidosi cronica sente un grande desiderio di assumere zuccheri; bisogno indotto dal lievito stesso che spinge così l’organismo ad assumere l’alimento che gli permette di svilupparsi.
Da evitare, sono anche il latte e i latticini, il cui elevato contenuto di lattosio favorisce la proliferazione del fungo. Oltre a essere uno dei più comuni allergeni, il latte può talvolta contenere anche tracce di antibiotici che a loro volta possono danneggiare ulteriormente la flora batterica intestinale.
Altri alimenti da scansare sono quelli contenenti lieviti e muffe: formaggi, bevande alcoliche (birra compresa), cereali lievitati (pane, pizza, brioche) e frutta secca. Infine bisogna evitare i cibi a cui si è intolleranti o allergici, per individuare i quali possono essere di grande aiuto i test d’intolleranza alimentare (Citotest o test kinesiologici).
… e quelli consigliati
Se da un lato, dunque, la cura anticandida deve partire da una revisione dell’alimentazione quotidiana, dall’altro è fondamentale porre attenzione a tutto ciò che indebolisce il sistema immunitario: antibiotici, cortisone, farmaci immunosoppressori, amalgame dentali, vaccini e pillola anticoncezionale. Inutile ricordare che anche lo stress indebolisce il sistema immunitario. Pertanto, per essere efficace una terapia anticandida comporta spesso un adeguato cambiamento dello stile di vita, la pratica di qualche attività fisica e l’adozione di ritmi che consentano il recupero delle energie consumate e un adeguato riposo.
Ovviamente si tratta solo di un suggerimento, la cosa essenziale è comprendere l’importanza di prendersi cura di sé. La ragione è molto semplice, la candida ha un grande nemico: la gioia e la serenità interiore.
Alimenti Sì
• Legumi e pesce
• Oli di semi e di oliva spremuti a freddo
• Cereali integrali non lievitati
• Futta e ortaggi freschi
Alimenti No
• Latte e latticini
• Formaggi e bevande alcoliche (birra compresa)
• Cereali lievitati (pane, pizza, brioche)
• Frutta secca
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La candida è una patologia in aumento negli ultimi decenni. In realtà è un fungo che normalmente vive nel nostro corpo, insieme ad altri funghi e batteri, in una situazione di equilibrio. Lo sconsiderato utilizzo di antibiotici, di interventi chirurgici e uno stile di vita poco sano hanno però contribuito a rompere l’armonia su cui si basa la nostra salute, determinando, tra le altre cose, il proliferare di questo fungo.