Secondo piatto vegan, sano e leggero, i carciofi ripieni sono perfetti per una tavola di inizio primavera profumata e allegra. Ottimi per un pranzo veloce o per una cena rilassata.
Ingredienti
• 8 carciofi romaneschi teneri
• 1 limone
• 2 spicchi d’aglio
• olio
• sale e pepe
Per il ripieno
• 1 ciuffo per ognuna di: timo, erba cipollina, salvia, prezzemolo oppure un misto di menta e prezzemolo
• 1-2 spicchi d’aglio
• qualche manciata di pane raffermo sbriciolato
• 4-5 cucchiai di olio
• sale e pepe
Procedimento
Private i carciofi delle foglie esterne, più dure; tagliate le punte rimaste nel cuore. Eliminate i gambi tranne circa 4-5 cm, pelandoli. Rimuovete la peluria interna aiutandovi con un cucchiaino. Strofinate gli ortaggi con il limone, affinché non diventino scuri, e tuffateli via via in acqua acidulata con succo di limone.
Preparate il ripieno mescolando il pane alle erbe e all’aglio tritati; aggiustate di sale e pepe e condite con l’olio.
Scolate i carciofi e farciteli con il composto. Metteteli in piedi in un tegame che li contenga di misura, ben stretti. Irrorateli con un filo di olio, unite gli spicchi d’aglio vestiti, versate acqua fino a circa metà altezza dei carciofi, coprite e cuocete per 30 minuti almeno o fino a quando i carciofi non sono teneri.
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La consapevolezza che l’alimentazione incida sul nostro stato di salute si perde nella notte dei tempi. Più recente è il convincimento della profonda influenza sulla salute del nascituro svolta dall’alimentazione durante i primi mesi di gestazione.
Nel libro, l’autrice fa propria questa visione e propone una dieta sana ed equilibrata non solo in caso di disturbi e carenze nutrizionali, ma come scelta obbligata per tutte le donne che vogliono condurre una gravidanza consapevole.
Il libro offre suggerimenti pratici su come mangiare, sui nutrienti e le combinazioni più opportune, analizzando anche che cosa accade a mamma e feto durante i tre trimestri. Numerosi sono i consigli per affrontare con metodi naturali nausea e vomito, stitichezza, fastidi vaginali, ma anche ipertensione, diabete gestazionale ed eclampsia.
La riflessione sull’energia sottile dei cibi, trascurata nell’approccio convenzionale alla nutrizione, aggiunge al volume un punto di vista originale che non mancherà di stimolare il lettore. Gli alimenti non sono infatti considerati come semplice somma di principi nutrizionali, ma anche in funzione del tipo di energia che sviluppano. Energia che va a rafforzare o riequilibrare l’energia vitale della mamma e del bambino che porta in grembo.
Le ricette, oltre settanta, impiegano ortaggi freschi, cereali integrali e legumi, alghe e svariati tipi di condimenti, conciliando salute e piacere della buona tavola. Per i più curiosi, segnaliamo i Tomini di tofu alle noci, oppure un saporito Orzo con carciofi al profumo d’arancia e, per finire, una buona Mousse di albicocche.