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unione europea

Agricoltura

#CambiamoAgricoltura: «Nuova Pac, resa incondizionata alle lobby»

La coalizione #CambiamoAgricoltura, di cui fanno parte decine di associazioni sul territorio nazionale, ha parole durissime sull’accordo di riforma della Pac, la Politica Agricoltura Comune: «Affossare il green Deal europeo attraverso una forte penalizzazione della natura e della lotta ai cambiamenti climatici nella riforma della Politica agricola comune: è quanto hanno concordato i tre maggiori gruppi politici» dice la coalizione.

Ambiente

Greenpeace: «La UE corresponsabile della devastazione dell’Amazzonia»

L’Ue “è corresponsabile” della devastazione dell’Amazzonia, “che l’accordo Ue-Mercosur rischia di peggiorare”. E’ quanto si legge in una nota di Greenpeace Italia dopo che l’associazione gemella tedesca ha pubblicato il testo e un’analisi dell’accordo commerciale tra Ue e paesi del Mercosur (Argentina, Brasile, Paraguay, Uruguay).

Ambiente

La denuncia degli esperti: «Bioeconomia, la strategia Ue né green né sostenibile»

«La strategia di bioeconomia della Commissione Europea (del 2012 aggiornata nel 2018) e la conseguente strategia italiana sono distanti dall’idea originaria di bioeconomia teorizzata da Georgescu Roegen, ovvero una bioeconomia compatibile con la vita e le leggi della natura»: la denuncia arriva a conclusione del momento nazionale di confronto organizzato dalla Società Geografica Italiana con il patrocinio, tra gli altri, anche di Isde e Università di Foggia e di Firenze.

Attualità

Lotta alle fake news o stretta sulle informazioni scomode?

Lo scorso aprile l’Unione Europea annunciava una stretta sulle cosiddette fake news, illustrando una serie di misure che ad alcuni opinionisti sono sembrate un tentativo di disfarsi delle “voci” scomode. Vediamo cos’è accaduto e sentiamo cosa ne pensa Andrea Strozzi, autore di Terra Nuova, bioeconomista, consulente e fondatore del blog Low Living High Thinking.

Agricoltura

Ogm: con il suo sì l’Italia ha scoperto le carte

Con il voto del 27 gennaio in Commissione Europea, l’Italia ha scoperto le sue carte votando sì all’ok per tre varietà di mais ogm, che comunque non sono stati autorizzati perché la maggioranza non è stata raggiunta. E meno male che c’era qualche altra nazione prudente a far pesare il proprio voto!

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